Dottor Mozzi© 2013 Contattami - C.F. MZZPTR50A23A909V

Medico Chirurgo "Secondo Natura"

Cataplasma di Ricotta
Stacks Image 11
Per farlo si deve utilizzare esclusivamente ricotta magra, non mascarponata o con aggiunta di latte e/o panna.

COME SI PRATICA:

  • A seconda della regione del corpo interessata, si dosa la ricotta fredda.
  • Mettere la ricotta in un recipiente, e schiacciarla con una forchetta.
  • Aggiungere acqua fredda in modo che la ricotta diventi cremosa (non troppo liquida, ma nemmeno troppo solida).
  • Stendere l'impasto cremoso su di un telo in lino o cotone (è sconsigliato l'utilizzo di tessuti sintetici e/o spessi).
  • Lo strato può variare da un minimo di 1,5 cm, ad un massimo di 2,5 cm. Il telo deve avere una dimensione tale da coprire la parte del corpo su cui si vuole applicare il cataplasma.
  • Al di sotto del telo è consigliato porre un giornale, così da poter assorbire l'umidità in eccesso.
  • Applicare il cataplasma a contatto con la pelle sulla zona interessata, lasciando esternamente il telo ed il giornale.
  • Fissare il tutto con un altro telo di cotone ed in ultimo ricoprire con un panno in lana.
Il cataplasma si deve applicare lontano dalla digestione.

L'applicazione del cataplasma sul ventre o su regioni estese del corpo, non deve mai essere fatta a freddo. Se le parti del corpo fossero fredde, frizionare tutto il corpo e porre una borsa di acqua calda in fondo ai piedi.

Dopo la rimozione del cataplasma bisogna frizionare con acqua fredda la zona interessata.

Il cataplasma può essere applicato sull'addome, gambe in caso di flebiti o gola in casi di tonsilliti.